Riconoscere i Motoscafi: i Modelli

Riconoscere i Motoscafi

Moltissimi sono i modelli di motoscafo ma è tuttavia possibile suddividere queste imbarcazioni secondo parametri ben definiti se pur generici. La prima suddivisione è dettata dal sistema di propulsione che può essere fuoribordo o entrobordo; nel primo caso il sistema comprende in un solo corpo motore, trasmissione ed elica ed è solitamente posto nello specchio di poppa, nel caso di un motore entrobordo queste tre parti si trovano invece comprese nello scafo. Si possono poi distinguere i motoscafi in monomotori e bimotori, vi è infatti la possibilità di usufruire di uno o più motori sullo stesso motoscafo contamporaneamente, naturalmente in base al tipo di motoscafo ed all'utilizzo che si prevede di farne.

Distinzione importante, basata questa volta sulla capienza e sulla quantità di servizzi offerti dalla nave, è poi quella che deve essere fatta tra motoscafi normali, cabinati o semicabinati. I secondi due modelli, a differenza del primo, presentano infatti uno spazio sottocoperta atto ad ospitare i passeggeri offrendo una gamma di servizi più o meno vasta secondo le dimensioni dell'imbarcazione.

Nonostante la grande diffusione di molteplici modelli, si potrebbe comunque dire che il modello di motoscafo più diffuso in assoluto è rappresentato da una semplice imbarcazione dotata di motore fuoribordo con potenza massima di circa 100 cavalli. Il successo di questo modello è stato dettato però non dai comfort nè dalla velocità, bensì dalla maneggevolezza, dalla semplicità di conduzione e dalla facilità d'ormeggi e di ricovero; in oltre, nel caso la lunghezza dell'imbarcazione sia superiore ai 7 metri, è anche possibile provvedere con motori più potenti o con un sistema bimotore.